CHIESA DOMESTICA
Buone vacanze a tutti i miei amici lettori! Chiesa Domestica chiude e riaprirà a settembre. Si parte sabato per la campagna; poi per il secondo anno consecutivo saremo agli Esercizi Spirituali di Cascia (dal 16 al 19 Agosto) organizzati dalla Diocesi di Roma (centro per la Pastorale Familiare); e infine un tuffo al mare… A presto!

E così, finalmente, dopo 4 ore di lunga attesa, c’è stato il tanto sospirato incontro. Ad un certo punto alle mie spalle in lingua spagnola ho sentito questo commento: Deve aver fatto un voto perché altrimenti non si spiega perché tiene un bambino così piccolo sotto questo sole! Il senso era più o meno questo le parole esatte non saprei ridirle.
Ieri forse per la prima volta ho capito la frenesia dell’emorroissa. Volevo toccarlo, anzi nel mio caso volevo farlo toccare dal mio secondogenito Michele. Perché toccandolo lui lo avremmo toccato tutti assieme noi della famiglia. Un sentimento nuovo, una nuova emozione. Mai prima d’ora provata.
Accanto a me Antonio, fido cronista dell’evento (che ringrazio pubblicamente per lo splendido video che ha girato). Con il quale abbiamo condiviso la gioia di trovarci sul sagrato di San Pietro, a due passi da papa Benedetto XVI. Ci siamo conosciuti ieri con Antonio e ci siamo conosciuti bene, occasione migliore non poteva esserci. Ed è stata la seconda persona di Sol che nel giro di pochi giorni ho incontrato qui a Roma. Sabato sera infatti ho trascorso alcune splendide ore assieme a Michele, che i lettori di questo blog oramai conoscono, visto che da un po’ di tempo collaboriamo assieme. Abbiamo parlato di tante cose, anche di linguaggio e comunicazione, due temi che ci appassionano entrambi. Insomma Maggio non poteva iniziare in maniera migliore e ringrazio la Santa Vergine Maria per queste intime gioie che mi ha donato, e mio figlio Michele per aver baciato il Papa da parte mia.
Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: «Sono cieco, aiutatemi per favore»
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: «Oggi è primavera e io non posso vederla».
Prima morale: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.
Seconda morale: Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che il Titanic è stato costruito da dilettanti mentre l'Arca di Noè da professionisti….
Volevo segnalare il blog del mio amico Giorgio http://itreniditozeur.spaces.live.com/blog/ E lo faccio per due motivi. Il primo per raccontare un aneddoto che lo riguarda e che racconta del suo impegno nella recente vicenda della visita del papa alla Sapienza. Giorgio vive nel mio stesso Rione, Monti. Nel cuore di Roma. E’ iscritto a CL e all’interno di un quartiere dove risiedono vip, uomini di cultura e dello spettacolo, politici, tutti rigorosamente di sinistra, lui assieme ad altri pochi rappresenta ancora l’immagine popolare più autentica di questo antico rione, in cui per le vie della Suburra nacque Giulio Cesare, e Pietro e Paolo organizzarono la struttura della primitiva chiesa romana e cristiana. Insomma Giorgio, il giorno stesso in cui esce il comunicato della Compagnia delle Opere sulla vicenda della visita del Papa alla Sapienza, va in tipografia stampa un numero imprecisato e considerevole dello stesso (200? 300 copie?) e la notte alle due, da solo, tappezza tutto Monti.
Il secondo motivo è che domenica su Il Foglio di Giuliano Ferrara per la terza volta, il direttore pubblica una mail di Giorgio. Il tutto a pagina 4. Per chi non avesse letto le puntate precedenti riassumiamo quanto è accaduto. Maurizio Crippa che scrive per il Foglio utilizzando testi musicali fa dell’ironia su Walter Veltroni, Giorgio lo segue su questa strada prendendo a prestito anche lui testi di canzoni. Evidentemente la cosa piace a Ferrara perché è la terza volta che pubblica i “testi” di Giorgio che in precedenza aveva preso di mira anche Casini. Domenica ad esempio è andato a scovare un testo del gruppo di Giovanni Lindo Ferretti (Per grazia ricevuta), per “rispondere per le rime” a Maurizio Crippa che aveva citato invece i Pooh. Ecco i testi:
Al direttore – “A volte un uomo è da solo/ perché ha in testa strani tarli” (I Walter Pooh)
Al direttore – Per Maurizio Crippa “Non sono una pratica evasa/non sono una vertenza chiusa/sono come tu mi vuoi/non sono un vicolo cieco/sono come tu mi vuoi/né un pozzo senza fondo/sono come tu mi vuoi” (Giovanni Lindo W. Ferretti) Alberico
In un attimo di follia oggi ho buttato all'aria il lavoro di due mesi. Ossia nel tentativo, maldestro, molto maldestro, di cancellare un blog secondario che mi ero creato, ho cancellato Chiesa Domestica. Ciò che mi addolora è la perdita, di quel patrimonio di affetto e riconoscenza che erano i vostri commenti. I post ho potuto recuperarli tutti o quasi tutti. Quel quasi sta ad indicare che purtroppo non sarà possibile recuperare due post di Paolo (lowellgeroge) molto belli. Ho ripristinato il tutto senza seguire la cronologia, anche perchè sarebbe stato difficile ricostruila e con l'obbiettivo di fare il più in fretta possibile. Quindi troverete ogni cosa (e mi riferisco soprattutto a quei post riguardanti la Teoria del linguaggio direzionale, che come sanno i miei lettori, tanto mi sta a cuore), ma la troverete fuori posto. Il post più recente (scritto oggi) è questo. Dopo circa sette ore passate davanti al pc a rimettere su il template, i post, i banner, i link e quant'altro, adesso credo proprio che mi prenderò qualche giorno di riposo anche per meditare sulla mia dabbenaggine. Se qualcuno nel frattempo vorrà lasciare qualche commento per riempire quella vuota casella dei commenti, fosse anche per sottolineare le mie incompetenze informatiche, gliene sarei molto grato. Sarebbe un modo per sentirmi meno solo. Alberico
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