CHIESA DOMESTICA
Allora il Signore Dio disse al serpente: "Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno".
Siamo davanti alla più eloquente prova di come la Parola può divenire Genesi Antropologica della condizione umana. Il Peccato Originale, l’aver avuto accesso alla Conoscenza del Bene e del male, è divenuto Antropologia, ovvero condizione iscritta nel DNA, sia spirituale sia fisico, dell’Umanità. La Parola e la Verità in Essa contenuta, se scelta o rifiutata, producono predisposizione, attitudine alla realtà conseguente alla scelta. Si diventa quel che si sceglie e si sceglie quel che si vuole diventare… Quindi la Parola diviene Indicazione e Occasione che ci viene data per vedere riqualificata, in noi, quella realtà che ci viene presentata o il suo esatto contrario… E così avvenne per l’Umanità quando Dio, dopo aver condannato l’Uomo la Donna e il Serpente, scacciò la prima coppia umana dal Paradiso Terrestre o dalla condizione che esso rappresentava. Poi, Adamo si unì ad Eva ed ella partorì un figlio maschio e lo chiamò Caino e poi
ancora partorì e nacque Abele… in essi vi era già iscritta geneticamente la scelta, il Bene e il male potevano divenire predominanti nell’uno o nell’altro in conseguenza del movimento che i desideri avrebbero orientato nella scelta… Si, perché si sceglie con il Desiderio ed è il Desiderio che, in noi, attiva la Genesi conseguente, che è presente in noi al punto che il male o il Bene sono in grado di fecondare i Desideri espressi e far maturare nel reale il frutto della nostra scelta. E questo sia a livello mentale, affettivo e fisico.
Ma cosa qualifica il Desiderio per farlo orientare verso il Bene o verso il male? E’ la considerazione del Possesso, presente nella dinamica del Peccato Originale, è l’Avere per Essere… Quando vogliamo per Essere si scatenano tutte le forze negative che sono in noi, mentre quando vogliamo Essere per Dare, ecco che le forze del Bene in noi orientano tutti i dinamismi d’Anima, Mentali, Affettivi e Fisici perché venga a prodursi il Bene attraverso il Divenire Bene per altri.
Va detto che tutti siamo schiavi della dinamica perversa del peccato e che la Salvezza operata da Cristo per tutta l’Umanità consiste nell’aver introdotto nell’Umanità il Verbo, ovvero Egli stesso che è… Amore che Vive per Essere Donato… Amore che E’ Amore che Dona Amore, e Lui si è Fatto Cibo per Essere Assimilato dall’Uomo e dalla Donna al punto da divenire capace, in Noi, di modificare Geneticamente la struttura del Pensiero dei Sentimenti e delle Azioni… Nutrirsi di Dio per Divenire Stirpe di Dio e la Genesi corrispondente a questa Scelta avviene per Assimilazione diretta… Non per nulla Gesù si è chiamato Pane della Vita e ha usato la stessa dinamica del mangiare presente nel peccato originale, perché come mangiando il frutto del peccato questo è entrato in noi, così mangiando il Corpo stesso di Gesù possiamo far entrare in Noi la Genesi del Bene… che è Dio Stesso!
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Gv 6,56
… Gv 6,58
E Che Gesù fosse della Stirpe dell’Uomo in Davide e della Stirpe della Donna in Maria è noto a tutti… Quindi noi possiamo decidere ed accogliere la Verità che la scelta della Vita impone… Divenire per Grazia Stirpe di Dio o lasciarci tentare dal divenire l’opposto: esseri in balia di un male che rifiuta l’Essere per Amare, che rifiuta Dio, la Sua Vita e l’appartenere a Lui.
Dio prepara tutto prima, lo predispone con cura nei minimi dettagli, ma deve risolvere una necessità! La Vita nell’Amore a Immagine e Somiglianza di quello che Lui E’ e di quello che Lui Vive può solo essere scelta! Se così non fosse il Suo Bene sarebbe imposto e per tale, potrebbe solo essere ricevuto dall’Uomo e dalla Donna e non corrisposto perché scelto… Quindi Dio prepara le condizioni perché il Suo Amore e la Vita preparata per l’Uomo e la Donna siano da loro “Scelti”.
16 Il Signore Dio diede questo comando all`uomo: "Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, 17 ma dell`albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti". Genesi 2,16 – 17
Due opportunità… Scegliere di non scegliere o scegliere di scegliere tra il Bene e il male! In ambedue i casi ogni Uomo e Donna nati da Adamo ed Eva potranno avere, e sino alla consumazione dei secoli, la possibilità di poter Accogliere o rifiutare l’Amore e la Vita da Dio preparati per noi...
Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: "E` vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". 2 Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,3 ma del frutto dell`albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". 4 Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Genesi 3, 1 - 5
Conoscere è un verbo diverso dal sapere, in quanto il sapere riguarda l’informazione relativa ad una realtà oggettiva o soggettiva, mentre il Conoscere Biblicamente parlando ci rimanda all’Esperienza del Sapere. Io Conosco se ho incontrato, se ho visto, toccato e in questo caso Assimilato. Il verbo Mangiare associato alla Conoscenza ci rimanda all’esperienza di diventare in qualche modo quello che si è scelto e mangiato. La Conoscenza del Bene e del male è quindi la possibilità della scelta che viene assimilata nell’impianto genetico sia a livello spirituale, sia mentale, affettivo e persino fisico. Tutto in noi è scelta! Il Bene e il male in noi sono Antropologici! Questo però presuppone che ogni Creatura Umana ha avuto e ha in sé la possibilità di comprendere e avere inscritto in sé, sia il senso del peccato e dell’errore, sia la grandezza e il valore del Bene! Un assurdo? Se questo, di cui stiamo parlando, è il Peccato Originale, dovremo dire che insieme al senso del male, nel frutto dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, è stato introitato nell’Uomo e nella Donna anche il Senso e il Valore del Bene, compreso quindi il Senso di Dio e dell’Eternità.
Se ogni Uomo da quel primo errore dei nostri progenitori deve scegliere, allora a ciascuno sono stati incisi, nella parte più intima, gli elementi della scelta! Pensate che rivoluzione! Ciascun Uomo e ciascuna Donna saranno infine giudicati per la scelta che avranno fatto a partire da quel che era già in loro… Un elemento al centro della Storia si farà visibile e palese… Dio si farà Uomo, si farà Pane, si farà cibo, per essere Mangiato, per essere Assimilato, per dare modo a noi di diventare Lui, per essere e vivere la perfetta Immagine e Somiglianza, l’Essere Come Lui, Noi con Lui, Noi Suo Corpo, capaci di scegliere Lui, capaci di Reciprocità, capaci di AmarLo con e dello Stesso Amore con cui ci ha Amato… 51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Vangelo di Giovanni 6,51
Dio creò l`uomo, a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Gn 1,27
Dio Creò l’Uomo, a Sua Immagine lo Creò… Quale Immagine, Fisica? Mah no di certo! Funzionale alla crescita alla Procreazione della specie? Diciamo di sì… Ma può bastare questo essere due parti di un intero a definire l’Uomo e la Donna Immagine e Somiglianza di Dio…? No!
Ma oltre alla dimensione fisica e funzionale quale altro aspetto può far parte dell’Immagine e Somiglianza di Dio nell’Uomo e nella Donna?
La Dimensione Vocazionale! L’Uomo e la Donna sono chiamati a Vivere ed Esprimere la Paternità e la Maternità di Dio per la Vita!
Pensati Insieme per divenire nel Tempo Una Cosa Sola per Grazia, resi da Dio, Dono l’Uno per l’Altra, Loro nell’Amore per Amore Generano alla Vita un Figlio Di Dio. E lo fanno avendo per Grazia in Loro, nel Loro Amore,
Essi sono fatti Dono perché nel Loro Amore nasca ogni Vita quale Dono di Dio per l’Umanità e per la Storia di quel Tempo! Ma non solo! Loro costituiti Complementari e Reciproci nel Loro Amarsi, Essi bastano a Loro Stessi, perché nel Loro Amore e nella Relazione con Dio hanno tutto, ogni Sapienza, Provvidenza e Potenza, ma non solo in funzione di loro stessi e di coloro che Essi generano alla Vita, ma Essi sono anche Sacerdoti della Vita, Rappresentanti della Paternità e Maternità di Dio nei confronti di ogni Uomo e di ogni Donna, del Creato e della Storia! Perché? Perché Essi sono la Rivelazione di Dio per la Storia che Essi vivono! Essi bastanti a loro stessi Tutto Donano!
Viene da chiedersi… ma questa compromissione, complicità con Dio, quando è cosciente e responsabile, ha influenza nel tempo e nella Storia da loro Vissuta? E Voi davvero credete che Dio abbia fatto conoscere il Suo Pensiero riguardo alla Similitudine della Donna e dell’Uomo con Lui senza che questa Somiglianza sia ininfluente per la Storia? O non è forse per questo che il Serpente Antico ha tentato e tenta ancora oggi di impedire che una sola Coppia divenga cosciente di questa Verità?
Se il male è riuscito a schiacciare l’Uomo e
Come… Particella comparativa ci dice il dizionario… Ebbene in essa vi è racchiusa una Sapienza infinita al punto da riassumere il senso stesso dell’esistenza dell’Uomo, del Creato e della Storia! Infatti, nella Bibbia si dice al versetto 26 del primo capitolo della Genesi… Facciamo l`uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza… Qualcuno dirà che il Come non viene citato verbalmente, ma lo è sostanzialmente… Dio ha fatto di Sé Stesso il Modello per Creare Adamo… Lo ripeto… Dio ha fatto di Sé Stesso il Modello per Creare Adamo…
Nel versetto 27 Dio precisa… Dio creò l`uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Così l’Unità dei Due divenne la modalità con la quale Dio volle manifestarsi nel Creato e nella Storia… Non fu solo Dio ad usare la particella Comparativa del Come, lo fece anche chi, di professione, è eversivo nei confronti del Bene che l’Uomo può ottenere per Grazia… Ancora nella Genesi al capitolo 3 versetto 5 si dice: Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male… Questa volta il Come c’è e il Serpente Antico, il demonio, lo usa per generare il Padre di tutti i Peccati… Dio aveva conferito ad Adamo l’essere Come Lui, ma non se ne era accorto o non ci aveva creduto, e così Eva pensò bene di cercare di avere, dal Serpente, quello che avrebbe comunque ottenuto per Grazia da Dio… Quel che si dice cedere ai mistificatori, cercare di ottenere quel che già avevano!
E così Dio, per ovviare alla nostra stupidità, che non è solo di allora ma, ahimè, la viviamo ancor oggi (Sì perché il Peccato Originale è l’errore nato dalla stupidità di aver cercato di avere quel che avevamo già per Grazia) Essendo fedele a Sé Stesso, ha pensato Bene, nel Tempo, di rendere prossimo all’Uomo e alla Donna il Modello con il quale erano stati Creati, ovvero Lui stesso! Dio, in Gesù, si fece Carne in Maria, prossimo alla Carne dell’Uomo, divenendo in tutto Simile a noi… E’ nato Come noi, ha vissuto Come noi, ha mangiato e dormito e camminato e sudato e faticato Come noi, è morto Come noi ma, avendo attratto su di Sé tutto il nostro peccato, pardon, la nostra stupidità, con la quale ci facciamo male l’un l’altro, ci ha dato di poterlo accogliere in noi, attraverso la Perpetuazione della Sua Presenza nell’Eucaristia, perché noi potessimo divenire Come Lui: Pensando, Parlando, Amando, Soffrendo e Offrendo Come Lui, divenendo Santi Come è Santo il Padre nostro che è nei cieli, indicandoci di dare noi stessi da mangiare a chi aveva fame, nell’Imitare il Suo Comando: Fate questo in memoria di me… Non c’è il Come verbale, ma l’indicazione imitativa Sì! Come il Padre ha Amato Gesù, così Gesù ha Amato noi, perché così Come Lui è una cosa sola insieme con il Padre, così anche noi potessimo divenire una cosa sola davanti al mondo, perché… sia fatta la tua volontà o Padre, come in cielo così in terra… perché possa venire il Tuo Regno per coloro che si sono mantenuti Innocenti nel Cuore. Infatti Gesù Tu ci dicesti: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso".A Chi poi ha accolto il Tuo Santo Spirito dicesti: Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe, non dimenticandoci di esercitare verso tutti il Comandamento dell’Amore che dice: Amerai il prossimo tuo come te stesso… e ancora… Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro… Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amati… perché infine potessimo recitare il Padre nostro nell’affermare… Padre, rimetti a noi i nostri debiti Come noi li rimettiamo ai nostri debitori… perché Come Tu Gesù Sei stato mandato a noi dal Padre così Tu vuoi mandare noi ad ogni Uomo e ad ogni Donna. E, infine, San Paolo ci dice che nell’Eternità vedremo Dio così Come Egli E’ perché saremo Simili a Lui.
Dio ha fatto di Sé Stesso il Modello della nostra Santità, della nostra Felicità, della nostra Eternità… Così Come Lui E’, così Noi saremo!
Chi è Come Dio?
continua…
Dio disse a Mosè : "Io sono colui che sono!". Poi disse: "Dirai agli Israeliti: Io Sono mi ha mandato a voi". Esodo 3,14Dio è l’Essere che crea le creature, gli esseri viventi, Esseri perché derivano dal Suo Essere. La prima constatazione che possiamo insieme rilevare è che Dio E’ l’Essere Infinito Finito. Io Sono, ci rimanda infatti ad una Realtà Compiuta, che non ha bisogno di divenire perché E’ Sé Stessa… Io Sono! A noi ci dice: “Non ho avuto bisogno di Essere né ho l’esigenza di poterlo o doverlo divenire… Io Sono! Colui che Sono! Essere è il Suo Verbo, la Sua Natura è l’Esserci, tutto in Lui sussiste perchè nulla può esistere al di fuori del Suo Essere Eterno. Tutto in Lui può Sussistere perché la Perfezione dell’Essere è in Lui Natura, Persona, Identità, Missione, Vocazione! Il Nome di Dio è… (E’)… Colui che (E’)! Per questo afferma Io Sono, Colui che Sono, Io Sono l’Essere Supremo Oggi come Ieri e come Domani, Colui che E’, come Era, come Sarà.
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