CHIESA DOMESTICA
Sarei troppo generoso se dicessi che mi sono goduto la giornata di domenica, l’incontro con il pontefice in Piazza San Pietro. Non è stato così, la piccola Maria che era con me ha fatto le bizze come il solito e forse ancor di più. Alla fine mi ha costretto ad ascoltare il Regina Coeli sotto il colonnato. Ma è stata una vittoria perché era già da parecchio che mi aveva chiesto di riportarla a casa. Il sole, la calca, la sua pressione bassa….
Anche l’incontro con Vilma e Antonio (piacevolissimo evento) è stato faticoso. Maria non trovava pace…l’acqua poi la cioccolata di Vilma…le premure di Antonio erano palliativi che però non modificavano la sostanza. Era come tutti i giorni, splendidamente faticoso. Ed è proprio questo il punto, oramai Cristo lo incontro così, con l’acqua alla gola, affaticato, senza riuscire più a sollevare la testa per un attimo di contemplazione. Eppure lui c’è, lo sento, basta che respiri un solo secondo più profondamente e la sua presenza diventa un fatto concreto e ineludibile. Non trovo scampo.
E’ una fase naturalmente, già provo ad immaginarmi in vecchiaia una diversa fase contemplativa durante la quale potrò riprendere in mano i miei amati libri e romanamente dedicarmi a coltivare la virtù dell’otium deambulando magari senza meta nella vicina via Sacra “Ibam forte via Sacra…” (Orazio). Ma questa fase è sicuramente la più ricca di stimoli della mia vita, la più feconda. Oltre le parole, oltre qualunque mio sentimento, Cristo si fa presenza viva e mi viene incontro. Ecco lassù il suo Vicario! Acclamate popoli tutti il Signore.
Mio Gesù, Signore, nessuno è come Te
Ora e per sempre, voglio lodare
il Tuo grande amore per noi.
Mia Roccia Tu sei,
pace e conforto mi dai.
Con tutto il cuore e le mie forze, sempre io Ti loderò.

Quello che mi ha colpito di Medjugorje è che ho visto con i miei occhi un grande centro di spiritualità, come fossi arrivato in una città santa, non di grandissime dimensioni ma piuttosto consistente, anche alla luce del rapporto tra abitanti e superficie abitativa. Un fiorire di cenacoli e case in cui le persone pregano e danno testimonianza della loro esperienza e di come Medjugorje ha trasformato le loro vite. I veggenti certo sono un punto di riferimento importante, ma non ruota tutto attorno a loro. Sono i primi testimoni, i depositari della rivelazione e dei segreti, ma non sono i soli… A MedjugorJe ce n’è per tutti, laici e sacerdoti, per tutti coloro che con cuore sincero desiderano trasformare la loro vita e affidarsi alla protezione materna di Maria Vergine e Madre.
Questa seconda foto a bassa risoluzione rende meno della precedente. Si può notare comunque un cerchio sulla sinistra (non è la luna!) e un numero considerevoli di cerchi sparsi all’orizzonte. Nella foto ad alta risoluzione se contano fino a dieci. Un altro elemento particolare della foto invece, appare in basso a destra. Sembrerebbe un volto umano con tanto di barba bianca. Sia i cerchi, sia quel volto ad occhio nudo non erano visibili.

Pubblico la foto che ho scattato il 1 maggio 2010 a Medjugorje. Essa fa parte di un gruppo di 5 foto che hanno lasciato il sottoscritto e gli altri componenti del gruppo (21 in tutto di cui 2 sacerdoti), alquanto sorpresi per non dire stupefatti. La foto è stata scattata facendo uso del flash, alle ore 20,36 come risulta dal display della macchina fotografica.
Nella foto si può notare, in alto sulla destra del crocifisso, un cerchio grande ed uno più piccolo, alla sua sinistra. Verrebbe subito da pensare alla Luna, ma peccato che la luna a quell’ora non c’era e le migliaia di persone che hanno assistito alla celebrazione quel giorno, conclusasi poco prima, possono testimoniarlo.
Allora di cosa si tratta? Non lo so. Ad occhio nudo non si vedeva nulla nel cielo! Da quando sono tornato ho fatto ricerche sul web sul fenomeno dei Cerchi di Luce. E questi sono alcuni link per chi ha voglia di approfondire l’argomento: qui e qui. Ho scoperto che alcuni attribuiscono il fenomeno alle macchine fotografiche digitali che in presenza di acqua sulla lente e di pulviscolo possono generare questi fenomeni. Acqua e pulviscolo che in quella splendida serata del primo maggio erano del tutto assenti… Altri lo considerano un fenomeno inspiegabile.
Non aggiungo altro. Dico solo che ho scelto di pubblicare questa foto anche sollecitato dalle persone che erano con me durante il viaggio. La foto che qui vedete è a bassa risoluzione, l’originale ha una definizione di 7 megapixel. Questa e anche le altre foto originali sono a disposizione di quanti vorranno farne richiesta in privato.
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